Provo una strana sensazione nel scrivere queste righe.
Dovrebbero servire, nelle intenzioni almeno, a spiegarti perchè ho sentito l’esigenza di avere uno spazio con il mio nome e cognome – attacco di egocentrico narcisismo.
Oppure indurti, ma dovrei essere davvero convincente, a sottoscrivere i feed per continuare a leggermi senza perdere nulla – che non sia mai.
Le ragioni ufficiali sono legate al mio lavoro: agente di commercio, rappresentante, mercante, scocciatore – chiamalo come vuoi. Sono quello che aspetta silenzioso che il negoziante abbia finito di servirti – a volte leggo nei tuoi occhi l’imbarazzo nel passare avanti in una fila che non mi appartiene perchè io “posso aspettare”.






