(photo: E.Maccanti)
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Quando mi siedo al tavolo di un ristorante ci sono cose che, a vario titolo, non riesco proprio a giustificare: una di queste è il vedermi servire l’acqua in caraffa.
Non accetto quella che vivo come una imposizione da parte del ristoratore, non accetto l’assoluta insicurezza igenica dell’acqua così proposta, non accetto il costo assolutamente sproporzionato che troverò sul conto.
Una recente (pessima) esperienza mi ha spinto ha cercare di capire se questo fosse solo un mio pallino da enogastrosnob (!) o avesse un qualche fondamento scentifico e fosse condiviso da altri.
I risultati della piccola ricerca mi hanno confermato che, nel migliore dei casi, i si sitemi e le apparecchiature usate per filtrare – depurare l’acqua ci restituiscono un alimento meno sano di quello originale.
Penso che sia una delle peggiori, e dannose per la salute, trovate commerciali di questi anni e provo a raccontarvi il perchè, citando come fonte una recente ricerca effettuata dal Prof. Matteo Vitali della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’università di Roma “La Sapienza” ,un articolo di copertina della rivista Mixer di questo mese e due inchieste degli anni scorsi effettute da Altroconsumo read more »
A volte le cose più belle nascono per caso, anche chiacchierando con delle cantine amiche su Twitter.
E cosi, tweet dopo tweet, e’ nata un’altra bella iniziativa di cui andiamo orgogliosi che, con grandissima fantasia, abbiamo battezzato ‘Twit Asta’.
Stiamo organizzando un’asta di beneficenza a favore di una neonata associazione dell’ospedale Gaslini che si occuperà di dare cure e sostegno ai bimbi nati prematuri e alle loro famiglie.
All’asta andranno le Cromobox che Roberto Colombo ha preparato per Vinitaly: all’interno delle Cromobox alcune bottiglie dei nostri prodotti, selezionati tra quelli delle cantine che hanno aderito al progetto e sapientemente distribuiti.
Abbiamo voluto contribuire donando le nostre Cromobox, ricordo di un Vinitaly twittato, e i nostri prodotti, percè・vogliamo, nel nostro piccolo, donare un sorriso a questi piccolini e ai loro genitori.
Al di la’ del valore economico delle confezioni, il valore vero sta nel gesto di donare.
L’asta avrà inizio e proseguirà esclusivamente sul web via Twitter dalle h 10 di domenica 30 Maggio alle h 22 di sabato 5 giugno.
Luned・7 Giugno, durante la manifestazione Terroir Vino presso il Centrocongressi Magazzini del Cotone (Porto antico di Genova), avverr・l’assegnazione delle confezioni e la consegna ‘virtuale’ del ricavato all’Associazione.
Abbiamo fissato la base d’asta in 50€, senza rispettare l’effettivo valore economico di ciascuna confezione.
Coloro che si aggiudicheranno le Cromobox dovranno effettuare il versamento dell’importo direttamente all’associazione e avranno tutti i nostri pù・sentiti grazie!
Per agevolare l’asta (e perchèsiamo twitterAddict) abbiamo pensato di attribuire un # ad ogni confezione, andando così・a creare una pagina dedicata ad ogni confezione sulla quale seguire in real time l’aggiudicazione.
Per tenere traccia di quello che stiamo facendo abbiamo aperto un account Twitter (@TweetYourWines), un account FriendFeed, una Fan Page su FaceBook e un blog sul quale verranno presentate nel dettaglio le singole confezioni a partire da settimana prossima.
Per seguire tutta l’iniziativa su Twitter usiamo #tyw, hashtag che ha sostituito quello usato a Vinitaly #tweetyourwines.
Ricapitolando:
Twit Asta dalle h 10 di domenica 30 Maggio alle 22 di sabato 5 giugno, seguendo gli # di ciascuna Cromobox.
Alle 19 del 7 giugno, consegna del ricavato all’Associazione e delle confezioni ai vincitori dell’asta (prevediamo anche la diretta streaming).
Noi facciamo questo: e tu #cosaseidispostoafare ?

Vi è mai capitato di nascondervi un dono? Fare finta di non averlo ricevuto per rinnovare la sorpresa ?
Ecco, io con questa bella scatola ricevuta dai Fratelli Brunello ho fatto così: ricevuta, nascosta gelosamente e giocato a ritrovarla casualmente qualche giorno fa.
Sapevo che il periodo delle grandi feste di fine anno non sarebbe stato il momento migliore per affrontare l’argomento grappa: troppa confusione , troppo cibo ingerito, che diamine, non potevo trattarla come un digestivo qualsiasi!
A costo di arrivare ultimo tra i partecipanti di questo tasting panel organizzato da Davide Cocco.
L a bottiglia ora è qui sulla scrivania in parte versata nel calice ufficiale ANAG che la accompagnava: Grappa di Spergola di Scandiano, bottiglia n°517 di 780 prodotte.
Questa cosa di numerare le bottiglie mi è sempre piaciuta molto: da un senso immediato di preziosità, quasi un multiplo d’arte.

Avete presente tutte quelle belle cosine che i produttori di vino omaggiano ai propri clienti? Si, ok, il momento non è dei migliori e qualche cosa si può evitare ma altre sono particolarmente utili e ( se di buona qualità) vengono usate volentieri diventando un ottimo strumento per veicolare il proprio marchio.
Per alcune aziende -Coca-Cola insegna -diventano addirittura oggetti da collezione.
Da qualche anno una enoteca cittadina allestisce, a gennaio, una vetrina mettendo in vendita al pubblico i grembiuli da cantiniere che riceve in omaggio dalle varie cantine: mica una cosa buttata lì ma, anzi,un allestimento molto curato, con manichini d’epoca e porta abiti importanti.
Prezzo al pubblico: €. 12,90
Una operazione, insomma, non svilente per le cantine e, certamente remunerativa per il commerciante.
A giudicare da come sia costretto a ritoccare sovente la vetrina i clienti sembrano apprezzare.
E tu cosa ne pensi?
Contro le contraffazioni, per difendere la cucina italiana, domenica 17 gennaio saranno portate in tavola, in ogni angolo del mondo, le “tagliatelle alla bolognese”.
Centinaia di cuochi, in cinquanta paesi, le cucineranno secondo tradizione e con ingredienti fatti arrivare appositamente dall’Italia. L’anno scorso era stato scelto il risotto milanese, prima ancora gli spaghetti alla carbonara.
Provo una strana sensazione nel scrivere queste righe.
Dovrebbero servire, nelle intenzioni almeno, a spiegarti perchè ho sentito l’esigenza di avere uno spazio con il mio nome e cognome – attacco di egocentrico narcisismo.
Oppure indurti, ma dovrei essere davvero convincente, a sottoscrivere i feed per continuare a leggermi senza perdere nulla – che non sia mai.
Le ragioni ufficiali sono legate al mio lavoro: agente di commercio, rappresentante, mercante, scocciatore – chiamalo come vuoi. Sono quello che aspetta silenzioso che il negoziante abbia finito di servirti – a volte leggo nei tuoi occhi l’imbarazzo nel passare avanti in una fila che non mi appartiene perchè io “posso aspettare”.